Storia del CAI di Nembro

Nel 1964  su iniziativa di Vittorio e Piero Bergamelli,Mario Curnis, Giulio Pulcini, Franco Maestrini, Virgilio Spiranelli, Angelo e Giusto Cortinovis insieme ad altre 44 persone fondano la sottosezione "C.A.I. di Nembro". 

La prima sede è in una stanza adiacente al Bar Alpino. Presidente viene nominato Mario Curnis. La simpatia e il carisma dei promotori portano il sodalizio a crescere in modo esponenziale in pochi anni, e la sede viene trasferita in via Tasso. Le prime escursioni organizzate cominciano toccando la Svizzera, le nostre Orobie e la Val Masino. Negli anni a seguire il C.A.I. Nembro partecipa anche ai vari rallies e gare di scialpinismo, organizzando anche il Rally Pelliccioli-Nembrini . Nel 1976 c’è un primo cambiamento di peso. Mario Curnis passa la mano, viene nominato presidente onorario, mentre Franco Maestrini ne assume la guida. La passione di quest’ultimo per lo sci alpinismo e lo sci nordico portano il numero dei soci a più di duecento. Franco Maestrini porta avanti con anima e corpo la disciplina scialpinistica (nel frattempo è diventato Istruttore Nazionale e membro della Commissione Nazionale) perché è il miglior modo per accostarsi e vivere tutta la bellezza della montagna. Nel 1977 nasce così una Scuola per giovani chiamata : "Corso di accostamento alla montagna" dove Franco Maestrini e Edoardo Panizza sono gli istruttori di riferimento. Nel 1978 c’è un nuovo cambio di sede. Con l’aiuto finanziario e il lavoro dei soci il luogo di ritrovo è in una casa di via Ronchetti, dove il C.A.I. Nembro, si trova tutt’ora.

Nel 1981 il sodalizio riceve un prestigioso quanto ambito riconoscimento: la Scuola di scialpinismo viene promossa a Scuola Nazionale. In tutti questi anni  il C.A.I. Nembro ha visto le imprese eclatanti di alcuni soci, ha organizzato gare di scialpinismo, e vari concorsi fotografici. I vari anniversari, della nostra Sottosezione, sono stati celebrati con spedizioni extraeuropee o salite in contemporanea di varie montagne. La solidarità verso persone molto meno fortunate di noi è stato, e continua ad essere, un nostro impegno. Negli anni abbiamo realizzato un percorso vita, e anche la frequentatissima palestra di arrampicata presso l'oratorio San Filippo Neri. Continua è la collaborazione con il Comune di Nembro nelle varie iniziative condivise: da "Sport e Scuola" che permette agli studenti delle eòlementari di scoprire il gioco dell'arrampicata, a "Sport d'Estate" con le  "Camminate del Lunedì" al progetto "Adotta un'aiuola" per la manutenzione di una parte della pista ciclabile e del percorso vita e del sentiero Lonno-Salmezza.

Nel 2019 i Soci sono stati 882 ....+ 62 Soci........un bel risultato!!.

Lo spirito che contraddistingue noi "gente che va in montagna"  è quello di viverla intensamente in diversi modi: dall'escursionismio, all'alpinismo, dallo sci-alpinismo allo snowboard, dall'arrampicata alla mountain-bike, ponendo grande attenzione all'alpinismo giovanile. Siamo entrati nel terzo millennio, in Internet, nei mondi virtuali, nei social, ma noi del C.A.I. NEMBRO rimaniamo coi piedi ben piantati a terra. L'avvicendamento di persone alla guida del sodalizio, da Mario Curnis, a Franco Maestrini, a Emilio Marcassoli a Giovanni Cugini a Ugo Spiranelli, a Pietro Gavazzi ha sempre portato voglia di fare e di costruire una importante presenza sul territorio con consolidati rapporti di amicizia.

Club Alpino Italiano

CAI sottosezione di Nembro (BG) - Via Ronchetti 25 - C.F.: 0000095092020163